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Chiesa di San
Giorgio |
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Affresco: particolare |
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Lago di Como
Panorama |
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| ° Il territorio
°_cenni storici_ |
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Il primo insediamento di popolazioni nel comune di Dorio risale
a tempi lontanissimi. La presenza celtica è testimoniata
da alcuni massi cupelliformi il più importante dei quali
è quello di Comballo. Per quel che riguarda il nome Dorio,
non tutte le versioni sono concordi: alcuni fanno derivare il
nome dal fatto che il sole, giunto al tramonto, manda sui monti
un riflesso così lucente da sembrare oro purissimo; un'ipotesi
più attendibile attribuisce invece il nome ad una origine
greca: pare che ne 59 AC Giulio Cesare abbia inviato 500 nobilissi
coloni della Magna Grecia a ripopolare le spiagge del Lario.
Scrive Carlo Andreani in "La Pieve di Dervio" stampata
nel 1898: "Una tradizione ricorda come il paese in origine
fosse a Mandonico, come leggesi in qualche vecchia scrittura,
dove trovansi tutt'ora una decina di case.
La posizione migliore, la maggior vicinanza al lago, o forse
l'aumento rapido della popolazione, spinsero alcuni abitanti
a lasciare Mandonico e formare un nuovo centro che lentamente
assorbì quello di origine. Nella seconda metà
del XV secolo Dorio cessò di far parte della comunità
di Dervio (paese limitrofo), formando territorio ed amministrazione
propria". Si legge in un documento rinvenuto nell'archivio
parrocchiale:"Il carattere autocrate del popolo di Dorio
fece si che sì erigessero a comune. Questo però
non era che il principio, l'indipendenza doveva essere totale".
Seguì infatti l'erezione della parrocchia. L'antica
chiesetta di S.Giorgio di Mandonico che rappresenta uno dei
beni di più alto valore artistico di Dorio, fu per
molti anni la parrocchiale del paese.
Per vari motivi sindaco e popolo di dorio domandarono all'Arcivescovo
di Milano un prete proprio.
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